Il box per neonati: che cosa sapere per acquistarne uno adatto al piccolo di casa

Il timore di qualcuno è che il box giochi per i bambini possa essere un problema perché non aiuterebbero lo sviluppo psicomotorio anche se diversi studi dimostrano il contrario e anzi parrebbero essere un ottimo strumento per stimolare la crescita del piccolo.
Certo, non devono essere dei luoghi di “parcheggio” del piccino per permettere ai genitori di essere completamente liberi e deresponsabilizzati, anzi, deve avvenire il contrario soprattutto per i neonati che devono trovare nel box un luogo di gioco e di sicurezza ma soprattutto un luogo in cui si sentono accanto i genitori.
Acquistare un box per giochi destinato ai neonati è cosa complessa perché si devono tenere conto diverse variabili a partire dal carattere e dall’età del piccolo.

E allora come sceglierlo nel modo migliore?
Considerandone l’utilità, l’uso che se ne vuole fare e anzitutto l’età del bambino.
Non tutti i box in commercio sono, infatti, adatti a ogni età. Ce ne sono diversi per dimensioni e forme con accessori o senza ma sono da scegliere in funzione dell’età del piccino.

Per i neonati si deve riflettere sul fatto che i loro movimenti sono ancora limitati e la soluzione migliore è un box di forma compatta di piccole dimensioni e soprattutto molto bene imbottito. L’unica tipologia che risponde a questo scopo è appunto il “box lettino” una specie di culla, formato da un materassino per il riposo e sollevato da terra almeno 20 centimetri per tenerlo lontano dalla temperatura fredda del pavimento; la struttura di questo box lettino inoltre deve essere molto solida e avere caratteristiche che lo rendano idoneo all’età neonatale.
Il materassino ha un ruolo primario nel box lettino che deve accogliere il neonato durante le tante ore di sonno nei primissimi mesi e anche da sveglio per lasciarlo libero di apprendere grazie alla presenza dei primi giochi.